Statuto dell’Associazione di Volontariato

“GRUPPO RAFIKI”

ART. 1- L'Associazione di volontariato “GRUPPO RAFIKI”, più avanti chiamata per brevità associazione, con sede legale a Siena in Via Casato di Sopra, 19, costituita ai sensi della legge 266/91, persegue il fine esclusivo della solidarietà sociale, umana, civile e culturale.

ART. 2 - L'associazione è apolitica ed apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza del fine di lucro, democraticità della struttura, elettività gratuità delle cariche associative, gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti, i quali svolgono la propria attività in modo personale e spontaneo.
Ai sensi della suddetta democraticità della struttura, tutti gli organi sociali vengono eletti esclusivamente e liberamente dall'Assemblea ordinaria dei soci; le cariche all'interno dei suddetti organi sociali ( Presidente, vicepresidente, segretario, ecc.) vengono attribuite dall’Assemblea. Tutti i membri di organi sociali devono essere soci.

ART. 3 - L'associazione opera in maniera specifica, con prestazioni non occasionali di volontariato nelle seguenti aree di intervento:
- Cooperazione internazionale;
- Assistenza sociale e socio-sanitaria;
- Assistenza sanitaria;
- Beneficenza;
- Istruzione e formazione;
- Sviluppo economico;
per le persone singole e gruppi svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, economiche e sociali dell’Africa, con particolare riguardo alla popolazione della Tanzania.

ART. 4 – L’associazione realizza i fini associativi attraverso la promozione dell’amicizia, della solidarietà umana e della conoscenza dei popoli nel pieno rispetto della loro cultura e del loro ambiente. Per la realizzazione di quanto previsto all’articolo 3, l’Associazione può impiegare i mezzi più idonei nel rispetto dello spirito del presente Statuto e delle leggi vigenti in materia. A tal fine l’associazione:

  • Valuta progetti di sviluppo sulla base di esigenze identificate dalle comunità locali;
  • Raccoglie fondi da destinare a tali progetti;
  • Organizza eventi ricreativi, ludici, culturali e gastronomici destinati alla raccolta fondi;
  • Organizza viaggi in Africa con il fine di verificare lo stato effettivo di sviluppo dei progetti, operare per il completamento degli stessi e di rafforzare i rapporti di amicizia con le popolazioni locali;
  • Sensibilizza le persone alla collaborazione e al supporto dei fini dell’associazione;
  • Propone ogni altra attività che si renda necessaria alla realizzazione dello scopo associativo.

SOCI

ART. 5 - Possono far parte dell'associazione, in numero illimitato, tutti coloro che, mossi da spirito di solidarietà, ne condividono le finalità ed accettano il presente statuto e l’eventuale regolamento interno.
I soci hanno diritto a frequentare i locali dell'associazione e a partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dalla stessa, a riunirsi in assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l'associazione, eleggere ed essere eletti membri degli organi dirigenti. Hanno diritto di voto in assemblea i soci che abbiano rinnovato la tessera almeno cinque giorni prima dello svolgimento della stessa. Lo status di socio, una volta acquisito può venir meno solo nei casi previsti dal successivo articolo 7. Il socio può recedere dall’associazione mediante comunicazione al Presidente.

ART. 6 – La richiesta di adesione va presentata al Presidente dell'associazione. Il Consiglio direttivo si riserva di accettare o meno tale richiesta motivando la sua decisione. Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso di cittadinanza italiana o straniera può essere posto a base del rifiuto di richiesta di adesione all'associazione.
Il richiedente, nella domanda di ammissione, dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare nei termini la quota associativa.

ART. 7 - La qualifica di socio si perde per:
- decesso;
- mancato pagamento della quota sociale;
- dimissioni;
- espulsione per i seguenti motivi: inosservanza delle disposizioni dello statuto, di eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali; per danni morali e materiali arrecati all'associazione e comunque in ogni altro caso in cui il socio svolga attività in dimostrato contrasto con gli interessi e gli obiettivi dell'associazione. Tutti i ricorsi da parte dei soci vanno presentati all’Assemblea.

ART. 8 - La quota associativa non è rimborsabile, è intrasmissibile e viene stabilita annualmente dall’Assemblea.

ART. 9 - Gli aderenti dell'associazione prestano la loro opera gratuitamente in favore dell'organizzazione e non possono stipulare con essa alcun tipo di lavoro, dipendente o autonomo.
In caso diparticolare necessità l’associazione si riserva di assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo. Il comportamento verso gli altri soci ed all'esterno dell'organizzazione, è animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore morale.

ORGANI SOCIALI

ART. 10 - Sono organi di partecipazione democratica e direzione dell'associazione:
- Assemblea generale degli iscritti;
- Consiglio direttivo;
- Presidente.

ART. 11 - L'assemblea generale degli iscritti può essere ordinaria o straordinaria.
Il Presidente convoca l'assemblea ordinaria dei soci almeno una volta l'anno. Inoltre può convocare quando crede necessario altre assemblee ordinarie o straordinarie. L’assemblea può essere convocata anche da un terzo dei membri del Consiglio direttivo, o da un terzo dei soci iscritti.
La convocazione sarà inserita nel portale dell’associazione e comunicata a tutti i soci via e-mail o via sms, nel modo stabilito dal regolamento interno. Dovrà contenere la data e l'ora di convocazione nonché l'ordine del giorno, da comunicare ad ogni iscritto almeno sette giorni prima.

ART. 12 - L'assemblea è formata da tutti i soci ed è presieduta dal Presidente del Consiglio direttivo e in caso di sua assenza dal vice-presidente. Nel caso di assenza di entrambi l'assemblea elegge un proprio Presidente. Il presidente dell'Assemblea nomina un segretario con il compito di stendere il verbale della suddetta, accerta la regolarità della convocazione e costituzione, il diritto di intervenire e la validità delle deleghe.

ART. 13 - L'assemblea può essere sia ordinaria che straordinaria. L'assemblea ordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, alla presenza della metà più uno dei soci e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi. In seconda convocazione l'assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza semplice sulle questioni poste all'ordine del giorno. L'assemblea straordinaria è valida in prima convocazione quando sono presenti almeno i due terzi dei soci e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci.
Qualora si debba decidere per lo scioglimento dell’associazione il Consiglio Direttivo dovrà convocare un'assemblea straordinaria e saranno necessarie le seguenti maggioranze favorevoli: in prima convocazione almeno i due terzi dei soci presenti; dalla seconda convocazione in poi la maggioranza assoluta dei voti dei presenti.
Ogni delibera avviene a scrutinio palese salvo diversa richiesta da parte dei due terzi dei presenti.
Hanno diritto di voto tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale.
Ogni socio ha diritto ad un voto. E' ammessa una sola delega per ciascun socio.

ART. 14 - L'assemblea ordinaria delibera su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione e in particolare:
- nomina ( o sostituzione ) degli organi sociali;
- approvazione dei rendiconti preventivi e consuntivi, delle relazioni annuali del consiglio direttivo;
- approvazione dei programmi dell'attività da svolgere;
- redazione- modifica- revoca di regolamenti interni;
- deliberare circa le azioni disciplinari nei confronti dei soci in caso di ricorso.

ART. 15 - Le variazioni dello Statuto devono essere approvate da un'assemblea straordinaria

ART. 16 - Le decisioni prese dall'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i soci sia dissenzienti che assenti. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale dei lavori dell'assemblea redatto dal segretario e sottoscritto dal Presidente.

ART. 17 - Il Consiglio direttivo è formato da 3 a 7 membri ( Presidente, vice-presidente, segretario, e consiglieri) e si riunisce di norma una volta al mese. Il Consiglio direttivo ha validità se è presente la metà più uno dei membri e delibera a maggioranza semplice dei presenti. Dura in carica per un anno ed è rieleggibile.

ART. 18 - Compiti del Consiglio direttivo:
E' di pertinenza del Consiglio direttivo tutto quanto non sia per legge o per statuto di pertinenza esclusiva dell'Assemblea dei soci o di altri organi e comunque sia di ordinaria amministrazione. In particolare e tra gli altri sono compiti del Consiglio direttivo:
- eseguire le delibere dell'assemblea;
- formulare i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall'assemblea;
- predisporre il rendiconto annuale;
- predisporre tutti gli elementi utili all'assemblea per la previsione e la programmazione economica dell'anno sociale;
- deliberare circa l'ammissione dei soci;
- deliberare circa le azioni disciplinari nei confronti dei soci;
- stipulare tutti gli atti e contratti inerenti le attività sociali.

ART. 19 - I compiti principali del Presidente sono:
- rappresentare l'associazione di fronte a terzi e stare in giudizio per conto della stessa;
- convocare l’assemblea;
- convocare e presiedere le riunioni del Consiglio direttivo;
- deliberare spese in nome e per conto dell'associazione al di fuori di quanto stabilito dall'assemblea e dal Consiglio direttivo per un importo massimo deciso ogni anno dall'Assemblea ordinaria;
- deliberare entro i limiti suddetti su tutte le questioni che per legge o per statuto non siano di competenza dell'assemblea dei soci o del Consiglio direttivo o di altro organo dell'associazione.
Il Presidente dura in carica per un anno e può essere rieletto.

ENTRATE E PATRIMONIO SOCIALE

ART. 20 - Le entrate della associazione sono costituite da:
- contributi dei soci e quote associative;
- contributi di privati;
- contributi dello stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
- contributi di organismi internazionali;
- donazioni o lasciti;
- entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

ART. 21 - L'esercizio sociale della associazione ha inizio il 1° gennaio e si chiude il 31 Dicembre di ogni anno. L’Assemblea approva annualmente entro il trenta Aprile la relazione nonché il rendiconto consuntivo dell'esercizio trascorso e quello preventivo per l'anno in corso.

ART. 22 - Gli eventuali utili dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali. E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, gli utili di esercizio, le riserve, i fondi di gestione e il capitale durante la vita della associazione.

ATTIVITA' SECONDARIE

ART. 23 - L'associazione potrà, esclusivamente per scopo di auto-finanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività economiche marginali di cui al D.M. del 25/5/1995.

DURATA E SCIOGLIMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

ART. 24 - La durata dell'Associazione è illimitata ed essa non potrà sciogliersi che per decisione di una assemblea straordinaria appositamente convocata dal Consiglio direttivo la quale dovrà decidere sulla devoluzione del patrimonio esistente, dedotte le passività, a favore di organizzazioni di volontariato che operino in identico o analogo settore. L'assemblea provvede anche alla nomina di uno o più liquidatori da scegliersi preferibilmente tra i soci.

LE CONVENZIONI

ART. 25 - Le convenzioni tra l’Associazione di volontariato ed altri enti e soggetti sono deliberate dall’assemblea. Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del Presidente, nella sede dell’ Associazione.

ART. 26 - La convenzione è stipulata dal Presidente dell’Associazione di volontariato. Il Consiglio Direttivo delibera sulle modalità di attuazione della convenzione.

RAPPORTI CON ALTRI ENTI E SOGGETTI

ART. 27 - L’Associazione di volontariato coopera con altri soggetti aventi  finalità di solidarietà umana, civile, culturale, sociale ed economica. L’Associazione di volontariato partecipa e collabora con soggetti ed enti pubblici privati per lo svolgimento e la realizzazione delle finalità sociali, civili, culturali e di solidarietà.

RIFERIMENTO A NORME DI LEGGE  

ART. 28 - Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, dai regolamenti interni, dalle disposizioni e dagli altri atti emessi dagli organi competenti decide l'assemblea ai sensi delle leggi vigenti e dei principi generali dell'ordinamento giuridico.