UN VILLAGGIO SPLENDIDO

LA CULTURA

La cultura di Haubi è basata sul lavoro, sull'educazione, sulla danza, sulla musica e sulla storia.
Le attività lavorative vengono organizzate giorno per giorno e soprattutto dalle famiglie. Ogni membro della famiglia è responsabile del proprio lavoro e poi tutti insieme collaborano.
Gli anziani ultra- settantacinquenni non svolgono direttamente le attività operative, cioè lavorare nei campi o altri lavori manuali, ma hanno una maggiore responsabilità nella società: si occupano della soluzione dei problemi tecnici della comunità. Ad esempio i conflitti tra le famiglie vengono curati in primo luogo da questi anziani, prima ancora di arrivare all'autorità locale.
Un altro compito degli anziani è quello di formare i giovani in età di matrimonio e di insegnare loro il comportamento da tenere nella vita familiare. È compito di ogni anziano stare con i bambini almeno 40 giorni in un posto isolato e lontano dalle case dei genitori , per trasmettere loro i valori importanti della vita: la relazione tra moglie e marito, il rapporto genitori–figli, il rapporto della famiglia con la comunità.
Gli adulti oltre i trenta anni sono considerati i portatori delle discipline della società: dare l'educazione ai bambini, creare nuovi legami con gli altri vicini, salvaguardare i valori che sono già consolidati. Sono ricercatori di pace e sono loro che devono occuparsi degli anziani per quello che riguarda i lavori manuali. Il potere assoluto di ogni decisione è riservato agli anziani, mentre gli adulti hanno il compito di sostenere e consigliare.
I ragazzi dai 19 anni fino a 30 hanno la funzione di collaborare con le due classi sociali degli anziani e degli adulti. Questo è un periodo molto critico ed importante perché i giovani di questa età devono prendere decisioni per affrontare i problemi personali, e cominciano a distaccarsi dalla casa dei genitori e a costruire la propria casa per vivere con la loro nuova famiglia. Ognuno è libero di scegliere il proprio partner e in caso di matrimonio, è obbligato a presentarlo ai propri genitori, i quali daranno il consenso, ma rimanderanno l'ultima decisione agli zii. Per gli uomini chi decide è il fratello della mamma, per le donne è invece la sorella del babbo.