Finanziamento per l'apertura di piccoli negozi 

IL CONTESTO:
Il buon accoglimento riscontrato dopo il completamento dei plessi scolastici di Kuuta e di Soro, la fiducia e la capacità di collaborare con genitori ed insegnanti, hanno portato il Gruppo a conoscere nuove necessità e ad assumersi nuove responsabilità per quanto riguarda gli orfani, i disabili ed i minori abbandonati. In media un bambino su 7 è orfano e quindi non può provvedere alle proprie necessità. I disabili presenti nelle varie comunità del villaggio di Haubi, non hanno la possibilità e le strutture adeguate per poter essere assistiti e curati. Le comunità di appartenenza (gruppo di circa dieci famiglie che vivono vicine) intervengono sempre per farsene carico, ma in molti casi ciò non è sufficiente.

IL PROGETTO:
Il progetto prevede l'avviamento iniziale di due spacci di articoli vari: uno, gestito dalle scuole in favore dei bambini orfani e l'altro autogestito dalla comunità dei disabili. I proventi dell'attività servirebbero per coprire le spese del materiale scolastico degli orfani, mentre l'autogestione da parte dei disabili del negozio permetterebbe non solo di garantire loro un ruolo attivo nella società ma anche di autosostenersi.

COSA FA IL "GRUPPO RAFIKI":
Il gruppo darà il proprio sostegno finanziario per avviare le attività commerciali. In particolare verranno acquistati due fondi e il primo stock di materiale. Verrà inoltre comprata una macchina da cucire per dare un posto di lavoro a Kichiku, una ragazza orfana che ha studiato da sarta. Il suo lavoro contribuirà alla realizzazione delle uniformi scolatistiche per tutti gli altri orfani.

DETTAGLIO AVANZAMENTO LAVORI:
Il progetto si è concluso con successo nel 2004. Attualmente i due spacci continuano la loro attività con profitto.